Caricatura Marina e Davide

Caricatura Marina e Davide
Travel & Food

domenica 30 novembre 2014

Papas Arrugadas con mojo rosso: le patate delle Canarie


La cucina conejera è il risultato di culture e tradizioni differenti, che su queste isole dell'Oceano Atlantico si sono incontrate e scontrate, poi influenzate e infine combinate in nuovi sapori.

E' una gastronomia dai sapori importanti e ricchi, che spazia dal pesce al coniglio, passando per i formaggi di capra e le salse piccanti.

Ci sono due piatti che, a nostro avviso, rappresentano meglio la cucina delle Canarie, e che accompagnano praticamente tutti i pasti: le papas arrugadas e il mojo.

Le papas arrugadas sono semplicemente delle patate che i Canari utilizzano per accompagnare qualsiasi tipo di piatto, e che condiscono con una salsa chiamata mojo.

Ci sono due tipi di mojo, quello verde, fatto con prezzemolo, e quello rosso, a base di peperoncino.

giovedì 27 novembre 2014

Lanzarote: la terra dei vulcani


A chi di voi ci credeva in qualche paese esotico a intrecciare cestini di paglia su una spiaggia bianca, rieccoci!

Il lungo silenzio purtroppo non è dovuto a una fuga oltre oceano per cambiare vita (quello è il desiderio ancora racchiuso nel nostro cassetto pieno di sogni), ma a un periodo intenso, fatto di alcune decisioni prese e altre, per il momento rimandate, cambiamenti lavorativi e di vita.

Abbiamo messo un punto, e da qui pronti a ripartire!

In questo lungo periodo però, un bel viaggio lo abbiamo fatto, un viaggio che ci è servito a recuperare energie e pensieri positivi, che ci ha fatto conoscere un'altra isola e soprattutto ci ha portato in luoghi bellissimi, che ancora oggi ricordiamo con piacere e un po' di nostalgia.

Dopo aver conosciuto e amato Fuerteventura, siamo tornati alle Canarie, alla scoperta di Lanzarote.

lunedì 9 giugno 2014

Budapest: la città sul Danubio!



Budapest è una città da vivere a piedi.
Armatevi di scarpe comode e non dimenticate la macchina fotografica perchè c'è molto da vedere e tutto merita di essere immortalato.
Più delle parole infatti, sono le immagine che raccontano questa perla ungherese.
Il primo ricordo che ci torna alla mente sono i ponti.
In tutto sono nove, che collegano la parte più antica, Buda, con la zona più commerciale e vivace, Pest.
Il momento migliore per apprezzarli in tutta la loro bellezza è di sera, quando il sole tramonta e si accendono di migliaia di luci scintillanti.
Ponte delle CatenePonte della Libertà sono diventati i nostri preferiti!

martedì 20 maggio 2014

Mantova e Sabbioneta: Patrimonio dell'Umanità...Episodio 2!


Ci eravamo lasciati a Sabbioneta, le bici caricate sul camper, in partenza per Mantova.
Le due città sono molto vicine e lo spostamento è veloce, arriviamo nell'area di sosta di Sparafucile, un parcheggio ben attrezzato e ombreggiato da numerosi pioppi.
E' in una zona strategica, a soli 800 metri dal centro città, si attraversa il Ponte San Giorgio grazie a una comoda ciclabile che poi costeggia amabilmente il Lago.

martedì 13 maggio 2014

Mantova e Sabbioneta: Patrimonio dell'Umanità

Palazzo Ducale
Un week end inaspettato quanto gradito, ci ha portato alla scoperta di Mantova e Sabbioneta.
Nel 2008 entrambe le città sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, un riconoscimento molto importante, che viene assegnato a siti di particolare valore dal punto di vista culturale o naturale.
L'Italia, neanche a dirlo, detiene il primato per il maggior numero di luoghi inclusi nella lista dei patrimoni dell'umanità, in tutto sono ben 49!
E' stato istituito un Comitato che ha stabilito dieci criteri, per poter accedere a questa prestigiosa lista di eccellenze è necessario soddisfarne almeno uno.
Il decalogo si suddivide in criteri culturali e naturali:

giovedì 1 maggio 2014

Murge: camminando come una tribù


Sapete cos'è un Goum?
Noi ignoravamo la sua esistenza finchè, qualche tempo fa, un amico ce ne ha parlato.
È una parola di origine araba, precisamente del Maghreb, che significa "alzarsi", ma non è tutto, perchè questo vocabolo racchiude in sè un significato più completo e profondo.
Goum rappresenta un popolo, o meglio una tribù, che si alza, che si rimette in piedi e camminando torna alla vita.
Purtroppo la storia ci racconta un aspetto completamente diverso, infatti con il termine goumier, si indicavano i soldati di nazionalità marocchina che furono accorpati all'esercito francese tra il 1900 e il 1956.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i goumier arrivarono in Italia, e il loro passaggio non fu per niente indolore, si lasciarono infatti alle spalle crimini, omicidi e saccheggi.
Solo negli anni '70 il nome dei goumier venne riabilitato, grazie a una nuova esperienza nata in Francia che si ispirava proprio a quelle tribù originarie del Maghreb: gruppi di persone, molto diverse tra loro, per una settimana in cammino in zone desertiche.
Il Goum quindi non è solo avventura, ma una vera e propria esperienza di libertà e allo stesso di impegno e riflessione.

domenica 27 aprile 2014

Candelo: Ricetto di eccellenze...La Vasaia



Qualche giorno fa siamo andati a Candelo (BI) a visitare il Ricetto, una fortificazione medievale costruita negli anni a cavallo tra il Duecento e il Trecento, utilizzato dalla popolazione locale come deposito per i prodotti della terra e come rifugio in tempo di guerra.
Il Ricetto di Candelo fa parte del club I Borghi più Belli d'Italia, associazione nata per valorizzare il patrimonio storico e culturale ma anche l'ambiente e le tradizioni dei piccoli centri italiani.
Abbiamo camminato tra le antiche rue di questo incantevole borgo, per scoprire gli artigiani e gli artisti che proprio qui hanno le loro botteghe.
Il nostro appuntamento è alla 4ª rua, alla Cantina del Panpepato, dove La Vasaia espone e vende le sue creazioni.